Dal Neolitico ai giorni nostri

Storia

Il Galles fu abitato fin da tempi antichissimi: infatti sono stati ritrovati resti umani risalenti a 29.000 anni fa ( chiamata 'la signora in Rosso', si tratta in realtà di un corpo maschile).
Vi sono diverse tracce dell'Uomo del Neolitico, dell'età del bronzo e dell'età del ferro.
I Gallesi però rimpiazzarono gli abitanti originari. Essi provenivano dall'Europa Continentale.
Nel periodo Mesolitico le popolazioni si dedicavano alla caccia ed alla raccolta di vegetali e frutti.

Nel 600 a.C. i Celti Cambri giunsero sul territorio e nel 48 d.C. fu la volta dei romani, che colonizzarono l'area dopo una lunga resistenza delle tribù locali di siluri ed ordovici: il Galles venne inglobato prima nella Britannia Superior e poi nella Britannia Prima.
Nel 410 i Romani ritirano le proprie truoppe dal Galles; contemporaneamente l'Inghilterra viene invasa dagli anglosassoni, che isolano il Galles e chiamano i suoi abitanti romanizzati Welsche cioè stranieri, per distinguerli dagli altri celti .
Secondo alcuni, il leggendario re Artù fu un personaggio reale che combattè proprio contro i sassoni.

Tra il 500 ed il 700 si diffonde la religione cristiana e nascono diversi monasteri: quell'espoca è chiamata età dei santi.
Tra il IX ed il X secolo vi furono le invasioni dei Vichinghi; i gallesi, sentitisi minacciati, riconobbero come loro re il sovrano anglosassone Athelstan; rimanevano però diversi regni all'interno del Galles.
Nel 1066 i normanni conquistarono l'Inghilterra; con il trono di Edoardo I il dominio inglese si fece sentire maggiormente: vennero anche costruiti diversi castelli per il consolidamento del potere.
Nel 1301 inoltre il figlio di Edoardo venne incoronato Principe del Galles.
Più volte i regnanti locali tentarono di opporsi al dominio inglese: in particolare vi fu la rivolta di Madog ap Llywelyn tra il 1294 ed il 1295, e quella di Llywelyn Bren, signore di Senghenydd, tra il 1316 ed il 1318.
 Il principe del casato Gallese di Gwynedd, Owain Lawgoch tentò più volte di conquistare il resto del Galles con l'appoggio dei Francesi ma fu infine assassinato nel 1378.
Nel 1485 Enrico Tudor, di origini gallesi, guidò fino al Galles alcune truppe allo scopo di impossessarsi del trono inglese, appoggiato dagli abitanti.
Sconfitto Riccardo III, divenne Re col nome di Enrico VII.
Con l'Atto di Unione del 1536 venne sancita l'unione tra Galles ed Inghilterra; venne inoltre proibito l'uso della lingua locale. La popolazione trovò grandi difficoltà per il basso livello culturale e soprattutto perché non parlava la lingua inglese. Vennero così istituite delle scuole itineranti in gallese.
In quel periodo si diffuse la religione anglicana.
Con la rivoluzione industriale il Galles trovò le proprie risorse nelle miniere di carbone ,rame, stagno ed ardesia: i centri rurali vennero via via trasformati in aree industriali e città.
Nel 1955 venne nominata Cardiff come capitale della nazione. Nel 1982 è nato un canale TV proprio del Galles.